Ristabiliamo una Monarchia non Assoluta ma Costituzionale!-¡Restauramos una monarquía que no es absoluta sino constitucional!-Nós restauramos uma monarquia que não é absoluta, mas constitucional!-We restore a Monarchy that is not absolute but Constitutional!-Wir stellen eine Monarchie wieder her, die nicht absolut, sondern konstitutionell ist.-Nous restaurons une monarchie qui n’est pas absolue mais constitutionnelle!

A TUTTI GLI EUROPEI: VOGLIAMO ANCORA ESSERE AMMINISTRATI DALLE REPUBBLICHE OBSOLETE CHE HANNO DISTRUTTO LE NAZIONI EUROPEE? OH….!!!
Ristabiliamo una Monarchia non Assoluta ma Costituzionale!

L’ Europa, dopo tre decenni di decadimento civile e morale, è giunta ormai al suo sfacelo come nazioni e come società. Il lavoro non vi ha più diritti, dignità, ascolto.
Ogni legalità è travolta dal potere delle mafie, dalla regolazione dei rapporti economici e professionali attraverso la corruzione, grande o piccola, e da costi e tempi, per molti insostenibili, del ricorso al sistema giudiziario.
L’avvelenamento dei suoli, dei corsi d’acqua e delle catene alimentari è oltre il livello di guardia.
Istituzioni come la scuola e l’università, fondamentali per i paesi, sono ormai distrutte, nella sostanziale indifferenza dell’opinione pubblica.
Le città sono soffocate da una circolazione automobilistica insensata, che sequestra le strade e avvelena l’aria.
Mancano servizi che rispondano a esigenze reali, talvolta drammatiche. I rapporti tra le persone sono imbarbariti. E su tutto questo si è abbattuta la crisi economica mondiale che sta mettendo in questione, per larghi settori dei ceti subalterni, anche livelli minimi di benessere.
Di questo sfacelo, effetto di un meccanismo economico esclusivamente volto al massimo profitto di breve periodo, è responsabile in prima battuta l’attuale casta politica, incapace che è la facilitatrice di quel meccanismo, e che dimostra, nella sua interezza, di disinteressarsi sia dello stato drammatico del paese sia della crisi economica, e di essere unicamente interessata ai propri interni e interminabili giochi e contro giochi di potere.
Ma corresponsabile dello sfacelo è anche chi vota per uno qualsiasi dei raggruppamenti interni a tale casta, e quindi anche chi alle prossime elezioni regionali darà il suo voto ad una delle sue liste. Basta infatti un po’ di onestà intellettuale per prendere atto dell’evidenza, e cioè che, se le varie caste sono l’espressione di quanto di peggio c’è in Europa, il restante arco politico, dal centro alla cosiddetta sinistra radicale in capace contribuisce ha generare quel peggio.
Il ceto politico di centro, centro-sinistra e sinistra non si preoccupa infatti minimamente di fare qualcosa contro lo sfacelo del paese, non dà mai ascolto al mondo esterno la casta politica, fa prendere le decisioni riguardanti la vita collettiva a burocrati di partito mai eletti emersi da squallidi giochi di potere, agisce soltanto sulla base di opportunistiche motivazioni di breve periodo.
I politicanti di centro, centro-sinistra e sinistra, insomma, non risolvono nessun problema, per cui le loro finte opposizioni tra i vari partiti politici, si riduce ad una pantomima nella quale conta l’apparenza e non la realtà, mentre i meriti vengono mortificati e le speranze spente.
Tutto ciò contribuisce a creare individui intellettualmente e moralmente degradati, interessati al mondo fittizio delle immagini anziché ai problemi reali dei paesi, e dunque predisposti ad apprezzare e seguire qualsiasi irresponsabile cialtrone abile nel vendere illusioni.
Per uscire dal baratro sociale e spirituale nel cui fondo attualmente ci troviamo non basta assolutamente cacciare i vari politici con tutte le loro cerchie di disgustosi manutengoli e profittatori, e non basta neppure cambiare qualcuno degli obiettivi che si propongono i ceti politici di destra, centro e sinistra.
Ciò di cui c’è urgente, disperato bisogno per non affondare sempre più è l’inversione stessa della logica che oggi guida tutte le scelte politiche.
C’è bisogno di smettere di colmare i deficit di bilancio tassando in maniera esorbitante e macchinosamente oppressiva il lavoro, le professioni e la piccola impresa, e di cominciare a prelevare risorse da tre fonti: tassando duramente i grandi patrimoni nati dalla speculazione finanziaria ed immobiliare e dall’evasione fiscale, eliminando tutte le missioni militari all’estero e l’acquisto dei connessi sistemi d’arma, riassorbendo le rendite della corruzione attraverso l’eliminazione della medesima.
Un mezzo indiretto ma importante per sconfiggere la corruzione e nello stesso tempo per allargare le entrate statali senza incidere su salari e servizi, sarebbe quello di una tassazione di tutte le inserzioni pubblicitarie alla televisione e negli spazi pubblici.
Con tutti questi mezzi si otterrebbero risorse immense, di cui c’è bisogno per creare, o ricreare, una serie di servizi sociali gratuiti sostitutivi di quelli di mercato, aumentando per questa via le disponibilità dei lavoratori senza neanche bisogno di aumentarne le retribuzioni monetarie, e riassorbendo la disoccupazione con tutto il personale necessario a farli funzionare, contro la logica attuale di produrre disservizi riducendo dovunque il personale.
C’è bisogno di scegliere non più secondo la logica affaristica e mercantile, ma secondo la logica di ristabilire e tutelare i diritti del lavoro e della salute.
C’è bisogno di scegliere quali opere costruire secondo la logica di evitare il consumo ulteriore dei territori e di proteggerne l’integrità, concentrandosi sulla manutenzione costante e sui piccoli aggiustamenti delle infrastrutture esistenti, e bloccando quindi tutte le cosiddette grandi opere, che servono soltanto a mettere in moto appalti, tangenti e corruzione, spesso a vantaggio delle mafie e della criminalità organizzata.
C’è bisogno di una logica di contrasto intransigente della corruzione, accentuando i controlli di legalità della magistratura mediante procedure semplificate e rapida esecutività della sentenze. E il discorso potrebbe e dovrebbe continuare.
Per poter impostare una simile rettifica del sistema rispetto alle logiche attuali, bisogna in sostanza rivediamo il regime della casta politica, con i suoi addentellati nei media, nell’economia, negli apparati statali.
Non sembri eccessivo definire l’attuale realtà politica Europea come “regime”. Si può parlare di regime quando il sistema politico è guidato da un’unica logica, e i portatori di logiche alternative sono emarginati dalle istituzioni e nella società civile e non hanno accesso se non occasionale a nessun tipo di tribuna. La nozione di “regime” è logicamente indipendente dal fatto che il sistema politico ammetta oppure no pluralità di partiti.
L’Ungheria di Horthy presentava pluralità di partiti, ma si trattava di un regime, perché i vari partiti esprimevano la stessa logica.
Mentre la Germania guglielmina non era un regime: benché il potere reale fosse saldamente i mano ai ceti dominanti, i socialisti, portatori, almeno per una fase, di una logica alternativa rispetto ai ceti dominanti, erano presenti in parlamento e avevano mille ramificazioni nella società civile.
I correlati per una Nuova Civiltà pacifica, sana, equilibrata coerente, e consistente rispetto alla Cultura odierna bellicosamente e patologicamente malata, sarebbe di Instaurare e Ristabilire una Monarchia non assoluta ma Costituzionale.
Noi in quanto a Cavalieri di Gesù alla difesa della Chiesa di Pietro del S.O.R.I. Credenti in Dio e per la Protezione della Chiesa di Pietro, ci crediamo nella maniera più Assoluta e ci attiveremo per raggiungere questi nostri Obbiettivi.
Braga Flavio-Cavaliere di Gesù
S.O.R.I-Svizzera.

A TODOS LOS EUROPEOS: ¿QUEREMOS SER ADMINISTRADOS POR REPÚBLICAS OBSOLETAS QUE HAN DESTRUIDADO LAS NACIONES EUROPEAS? OH …. !!!
¡Restauramos una monarquía que no es absoluta sino constitucional!

Europa, después de tres décadas de decadencia civil y moral, ha llegado a su debacle como naciones y como sociedad. El trabajo ya no tiene derechos, dignidad ni escucha.
Toda legalidad se ve superada por el poder de la mafia, la regulación de las relaciones económicas y profesionales mediante la corrupción, grande o pequeña, y los costos y tiempos, para muchos insostenibles, de recurrir al sistema judicial.
 El envenenamiento de suelos, arroyos y cadenas alimenticias está más allá del nivel de guardia.
Instituciones como la escuela y la universidad, fundamentales para los países, están ahora destruidas, en la indiferencia sustancial de la opinión pública.
 Las ciudades son asfixiadas por una circulación de automóviles sin sentido, que se apodera de las calles y envenena el aire.
 Falta servicios que respondan a necesidades reales, a veces dramáticas. Las relaciones entre las personas son barbarizadas. Y sobre todo esto, la crisis económica mundial se ha detenido, lo que está poniendo en tela de juicio los niveles mínimos de bienestar para grandes sectores de las clases subordinadas.
De esta debacle, el efecto de un mecanismo económico destinado exclusivamente a obtener el máximo beneficio a corto plazo, en primera instancia, es responsable la casta política actual, incapaz de ser el facilitador de ese mecanismo, y que demuestra, en su totalidad, que tampoco está interesado. El estado dramático del país tanto de la crisis económica, como de estar únicamente interesado en sus propios interiores y juegos sin fin y juegos de poder.
Pero los responsables de la debacle también son los que votan por cualquiera de las agrupaciones internas de esta casta, y por lo tanto también los que en las próximas elecciones regionales darán su voto a una de sus listas. Un poco de honestidad intelectual es suficiente para tomar nota de la evidencia, es decir, que si las diversas castas son la expresión de cuánto peor hay en Europa, el arco político restante, desde el centro a la llamada izquierda radical en capacidad. Contribuye a generar lo peor.
A la clase política del centro, centro-izquierda y izquierda no le importa, de hecho, hacer nada contra el colapso del país, nunca entrega el mundo exterior a la casta política, toma las decisiones sobre la vida colectiva a los burócratas del partido que nunca son elegidos. surgido de los juegos de poder escuálido, actúa solo sobre la base de motivaciones oportunistas a corto plazo.
Los políticos del centro, centro-izquierda e izquierda, en resumen, no resuelven ningún problema, por lo que su falsa oposición entre los diversos partidos políticos se reduce a una pantomima en la que la apariencia y no la realidad cuentan, mientras que los méritos son Mortificado y espera muerto.
 Todo esto contribuye a crear individuos que están degradados intelectualmente y moralmente, interesados ​​en el mundo ficticio de las imágenes en lugar de en los problemas reales de los países, y por lo tanto predispuestos a apreciar y seguir a cualquier canalla irresponsable capaz de vender ilusiones.
Para salir del abismo social y espiritual en el que nos encontramos actualmente, no es absolutamente suficiente expulsar a los diversos políticos con todos sus círculos de mantenimiento y aprovechadores repugnantes, y no es suficiente cambiar ninguno de los objetivos propuestos por las clases políticas de derecha, centro y la izquierda.
Lo que se necesita con urgencia, desesperado por no hundirse más y más es la inversión de la lógica en sí misma que guía todas las elecciones políticas de hoy.
Existe la necesidad de dejar de llenar los déficits presupuestarios mediante impuestos exorbitantes y opresivos, las profesiones y las pequeñas empresas, y comenzar a retirar recursos de tres fuentes: gravar gravemente los grandes activos nacidos de la especulación financiera y los bienes raíces. y de la evasión de impuestos, eliminando todas las misiones militares en el extranjero y la compra de los sistemas de armas relacionados, reabsorbiendo las rentas de la corrupción al eliminarla.
Un medio indirecto pero importante para vencer la corrupción y, al mismo tiempo, expandir los ingresos estatales sin afectar los salarios y los servicios, sería el de una tributación de toda la publicidad en la televisión y en los espacios públicos.
Con todos estos medios, se obtendrían inmensos recursos, que son necesarios para crear, o recrear, una serie de servicios sociales gratuitos que reemplazan a los del mercado, lo que aumenta la disponibilidad de trabajadores sin necesidad de aumentar la remuneración monetaria. y reabsorber el desempleo con todo el personal necesario para que funcionen, en contra de la lógica actual de producir ineficiencias, reduciendo el personal en todas partes.
Existe la necesidad de elegir no de acuerdo con la lógica empresarial y mercantil, sino de acuerdo con la lógica de restablecer y proteger los derechos del trabajo y la salud.
Tenemos que elegir qué obras construir según la lógica de evitar un mayor consumo de los territorios y proteger su integridad, centrándonos en un mantenimiento constante y pequeños ajustes en las infraestructuras existentes, y así bloquear todas las llamadas obras principales, que solo sirven para establecer contratos, sobornos y corrupción, a menudo en beneficio de la mafia y el crimen organizado.
Existe la necesidad de una lógica de corrupción intransigente en la corrupción, que acentúe los controles de legalidad del poder judicial a través de procedimientos simplificados y la rápida ejecución de los fallos. Y el discurso podría y debería continuar.
Para poder establecer una rectificación de sistema similar con respecto a las lógicas actuales, necesitamos revisar esencialmente el régimen de casta política, con sus conexiones en los medios de comunicación, en la economía, en los aparatos estatales.
 No parece excesivo definir la actual realidad política europea como un “régimen”. Podemos hablar sobre el régimen cuando el sistema político se guía por una sola lógica, y los portadores de lógicas alternativas están marginados por las instituciones y la sociedad civil y no tienen acceso, si no es que ocasional, a ningún tipo de foro. La noción de “régimen” es lógicamente independiente del hecho de que el sistema político admite o no tiene pluralidad de partidos.
 La Hungría de Horthy tenía una pluralidad de partidos, pero era un régimen, porque los diferentes partidos expresaban la misma lógica.
Aunque Wilhelmine Alemania no era un régimen: aunque el poder real estaba firmemente en manos de las clases dominantes, los socialistas, al menos por una fase, de una alternativa lógica a las clases dominantes, estaban presentes en el parlamento y tenían mil sucursales en la sociedad. civil.
Los correlatos de una Nueva Civilización pacífica, saludable y equilibrada que sea coherente y coherente con la cultura actual beligerante y patológicamente enferma, sería establecer y restablecer una monarquía que no es absoluta sino constitucional.
Nosotros como Caballeros de Jesús en la defensa de la Iglesia de Pietro del S.O.R.I. Creyentes en Dios y para la protección de la Iglesia de Pedro, creemos de la manera más absoluta y trabajaremos para lograr estos objetivos.
Braga Flavio-Caballero de Jesús
S.O.R.I-Suiza.

A TODOS OS EUROPEUS: QUEREMOS ADMINISTRAÇÃO PELAS REPÚBLICAS OBSOLETAS QUE DERROTARAM AS NAÇÕES EUROPEIAS? OH …. !!!
Nós restauramos uma monarquia que não é absoluta, mas constitucional!

A Europa, após três décadas de decadência civil e moral, chegou agora ao seu desastre como nações e como sociedade. O trabalho não tem mais direitos, dignidade ou escuta.
Toda legalidade é subjugada pelo poder da máfia, pela regulação das relações econômicas e profissionais através da corrupção, grande ou pequena, e pelos custos e tempos, por muitos insustentáveis, de recurso ao sistema judicial.
 O envenenamento de solos, córregos e cadeias alimentares está além do nível de guarda.
Instituições como a escola e a universidade, fundamentais para os países, estão agora destruídas, na indiferença substancial da opinião pública.
 As cidades são sufocadas por uma circulação de automóvel sem sentido, que toma as ruas e envenena o ar.
 Serviços faltantes que respondem a necessidades reais, às vezes dramáticas. As relações entre as pessoas são barbarizadas. E em tudo isso a crise econômica global chegou a um impasse, o que coloca em questão níveis mínimos de bem-estar para grandes setores das classes subordinadas.
Desse desastre, o efeito de um mecanismo econômico exclusivamente voltado para o lucro máximo de curto prazo, em primeira instância a atual casta política é responsável, incapaz de ser o facilitador desse mecanismo, e que demonstra, em sua totalidade, que não está interessada tanto no estado dramático do país tanto da crise econômica, e sendo apenas interessado em seus próprios interiores e jogos intermináveis ​​e jogos de poder.
Mas co-responsáveis ​​pelo fracasso são também aqueles que votam em qualquer um dos grupos internos desta casta e, portanto, também aqueles que nas próximas eleições regionais votarão em uma de suas listas. Um pouco de honestidade intelectual é suficiente para tomar nota da evidência, isto é, se as várias castas são a expressão de quão pior existe na Europa, o arco político remanescente, do centro para a chamada esquerda radical em contribui para gerar o pior.
A classe política do centro, centro-esquerda e esquerda não se importa de fato em fazer nada contra o colapso do país, nunca dá o mundo exterior à casta política, toma as decisões relativas à vida coletiva a burocratas nunca eleitos. emergiu de jogos de poder esquálidos, age apenas com base em motivações oportunistas de curto prazo.
Os políticos do centro, centro-esquerda e esquerda, em suma, não resolvem nenhum problema, então sua falsa oposição entre os vários partidos políticos é reduzida a uma pantomima na qual a aparência e não a realidade contam, enquanto os méritos são mortificado e espera morto.
 Tudo isso contribui para a criação de indivíduos intelectuais e moralmente degradados, interessados ​​no mundo fictício das imagens e não nos problemas reais dos países e, portanto, predispostos a apreciar e seguir qualquer patife irresponsável capaz de vender ilusões.
Para sair do abismo social e espiritual em que nos encontramos atualmente, não é absolutamente suficiente expulsar os vários políticos com todos os seus círculos de repugnantes mantenedores e aproveitadores, e nem sequer é suficiente mudar qualquer um dos objetivos propostos pelas classes políticas da direita, centro e esquerda.
O que é urgentemente necessário, desesperado para não afundar mais e mais, é a inversão da lógica em si que guia todas as escolhas políticas de hoje.
Há uma necessidade de parar de preencher os déficits orçamentários de forma exorbitante e opressiva, das profissões e dos pequenos negócios, e começar a retirar recursos de três fontes: tributar severamente os grandes ativos nascidos da especulação financeira e do mercado imobiliário. e da evasão fiscal, eliminando todas as missões militares no exterior e a compra dos sistemas de armas relacionados, reabsorvendo as rendas de corrupção, eliminando-as.
Um meio indireto, mas importante, de derrotar a corrupção e, ao mesmo tempo, expandir as receitas do Estado sem afetar os salários e os serviços, seria o de tributar toda a publicidade na televisão e nos espaços públicos.
Com todos esses meios, seriam obtidos recursos imensos, necessários para criar ou recriar uma série de serviços sociais gratuitos que substituem os de mercado, aumentando assim a disponibilidade de trabalhadores sem precisar aumentar a remuneração monetária, e reabsorver o desemprego com todo o pessoal necessário para fazê-los funcionar, contra a lógica atual de produzir ineficiências, reduzindo o pessoal em todos os lugares.
Há uma necessidade de escolher não de acordo com a lógica comercial e mercantil, mas de acordo com a lógica de restabelecer e proteger os direitos do trabalho e da saúde.
Precisamos escolher quais obras construir de acordo com a lógica de evitar o consumo adicional dos territórios e proteger sua integridade, focando na manutenção constante e pequenos ajustes nas infra-estruturas existentes, bloqueando assim todas as chamadas obras principais, que só servem estabelecer contratos, subornos e corrupção, muitas vezes em benefício da máfia e do crime organizado.
Existe a necessidade de uma lógica de intransigente corrupção na corrupção, acentuando os controles de legalidade do judiciário por meio de procedimentos simplificados e execução rápida dos julgamentos. E o discurso poderia e deveria continuar.
Para sermos capazes de estabelecer uma retificação de sistema semelhante em relação às lógicas atuais, precisamos essencialmente revisar o regime de castas políticas, com suas conexões na mídia, na economia, nos aparatos de estado.
 Não parece excessivo definir a actual realidade política europeia como um “regime”. Podemos falar sobre o regime quando o sistema político é guiado por uma lógica única, e os detentores de lógicas alternativas são marginalizados pelas instituições e pela sociedade civil e não têm acesso, se não ocasional, a qualquer tipo de fórum. A noção de “regime” é logicamente independente do fato de que o sistema político admite ou não tem pluralidade de partidos.
 A Hungria de Horthy tinha pluralidade de partidos, mas era um regime, porque as várias partes expressavam a mesma lógica.
Enquanto a Alemanha Guilhermina não era um regime: embora o poder real estivesse firmemente nas mãos das classes dominantes, os socialistas, pelo menos por uma fase, de uma alternativa lógica às classes dominantes, estavam presentes no parlamento e tinham mil filiais na sociedade. civil.
Os correlatos para uma Nova Civilização pacífica, saudável e equilibrada que seja coerente e consistente com a cultura de hoje de forma beligerante e patologicamente doente, seria estabelecer e restabelecer uma monarquia que não é absoluta, mas constitucional.
Nós como Cavaleiros de Jesus na defesa da Igreja de Pietro del S.O.R.I. Crentes em Deus e para a Proteção da Igreja de Pedro, acreditamos da maneira mais absoluta e trabalharemos para alcançar esses objetivos.
Braga Flavio-Cavaleiro de Jesus
S.O.R.I-Suíça.

TO ALL EUROPEANS: DO WE WANT TO BE ADMINISTRATED BY OBSOLETE REPUBLICS WHO HAVE DESTROYED THE EUROPEAN NATIONS? OH….!!!
We restore a Monarchy that is not absolute but Constitutional!

Europe, after three decades of civil and moral decay, has now come to its debacle as nations and as a society. Work no longer has rights, dignity or listening.
Every legality is overwhelmed by the power of the mafia, by the regulation of economic and professional relations through corruption, large or small, and by the costs and times, for many unsustainable, of recourse to the judicial system.
 The poisoning of soils, streams and food chains is beyond the guard level.
Institutions like the school and the university, fundamental for the countries, are by now destroyed, in the substantial indifference of the public opinion.
 Cities are suffocated by a senseless automobile circulation, which seizes the streets and poisons the air.
 Missing services that respond to real needs, sometimes dramatic. Relations between people are barbarized. And on all this the global economic crisis has come to a halt, which is putting minimum levels of well-being into question for large sectors of the subordinate classes.
Of this debacle, the effect of an economic mechanism exclusively aimed at maximum short-term profit, in the first instance the current political caste is responsible, incapable of being the facilitator of that mechanism, and which demonstrates, in its entirety, that it is uninterested in both the the country’s dramatic state of both the economic crisis, and being solely interested in its own interiors and endless games and power plays.
But jointly responsible for the debacle is also those who vote for any of the internal groupings of this caste, and therefore also those who in the next regional elections will give their vote to one of its lists. A bit of intellectual honesty is enough to take note of the evidence, that is, that if the various castes are the expression of how much worse there is in Europe, the remaining political arc, from the center to the so-called radical left in capable contributes to generating that worst.
The political class of the center, center-left and left does not care in fact to do anything against the collapse of the country, never gives the outside world to the political caste, makes the decisions concerning the collective life to party bureaucrats never elected emerged from squalid power games, it acts only on the basis of opportunistic short-term motivations.
The politicians of the center, center-left and left, in short, do not solve any problem, so their false opposition between the various political parties is reduced to a pantomime in which appearance and not reality count, while merits are mortified and hopes dead.
 All this contributes to creating individuals who are intellectually and morally degraded, interested in the fictitious world of images rather than in the real problems of countries, and therefore predisposed to appreciate and follow any irresponsible scoundrel able to sell illusions.
To get out of the social and spiritual abyss in which we currently find ourselves, it is not absolutely enough to expel the various politicians with all their circles of disgusting maintenance and profiteers, and it is not even enough to change any of the objectives proposed by the political classes of the right, center and left.
What is urgently needed, desperate not to sink more and more is the inversion of logic itself that guides all political choices today.
There is a need to stop filling budget deficits by exorbitantly and oppressively taxing work, the professions and the small business, and to begin to withdraw resources from three sources: severely taxing the great assets born of financial speculation and real estate and from tax evasion, eliminating all military missions abroad and the purchase of the related weapon systems, reabsorbing the rents of corruption by eliminating it.
An indirect but important means to defeat corruption and at the same time to expand state revenues without affecting wages and services, would be that of a taxation of all advertising on television and in public spaces.
With all these means, immense resources would be obtained, which are needed to create, or recreate, a series of free social services that replace market ones, thereby increasing the availability of workers without even needing to increase monetary remuneration, and reabsorbing unemployment with all the personnel necessary to make them work, against the current logic of producing inefficiencies, reducing personnel everywhere.
There is a need to choose not according to the business and mercantile logic, but according to the logic of re-establishing and protecting the rights of work and health.
We need to choose which works to build according to the logic of avoiding further consumption of the territories and to protect their integrity, focusing on constant maintenance and small adjustments to existing infrastructures, and thus blocking all the so-called major works, which only serve to set up contracts, bribes and corruption, often for the benefit of the mafia and organized crime.
There is a need for a logic of uncompromising corruption in corruption, accentuating the judiciary’s legality controls through simplified procedures and rapid enforceability of the judgments. And the speech could and should continue.
To be able to set up a similar system rectification with respect to current logics, we need to essentially review the political caste regime, with its connections in the media, in the economy, in the state apparatuses.
 It does not seem excessive to define the current European political reality as a “regime”. We can talk about the regime when the political system is guided by a single logic, and the bearers of alternative logics are marginalized by institutions and civil society and have no access, if not occasional, to any type of forum. The notion of “regime” is logically independent of the fact that the political system admits or does not have plurality of parties.
 Horthy’s Hungary had plurality of parties, but it was a regime, because the various parties expressed the same logic.
While Wilhelmine Germany was not a regime: although the real power was firmly in the hands of the dominant classes, the socialists, at least for one phase, of a logical alternative to the dominant classes, were present in parliament and had a thousand branches in society civil.
The correlates for a peaceful, healthy, balanced New Civilization that is coherent and consistent with today’s culture belligerently and pathologically ill, would be to establish and re-establish a monarchy that is not absolute but constitutional.
We as Knights of Jesus in the defense of the Church of Pietro del S.O.R.I. Believers in God and for the Protection of the Church of Peter, we believe in the most absolute way and will work to achieve these goals.
Braga Flavio-Knight of Jesus
S.O.R.I-Switzerland.

AN ALLE EUROPÄER: MÖCHTEN WIR VON OBSOLETE REPUBLICS VERWALTET WERDEN, DIE DIE EUROPÄISCHEN NATIONEN ZERSTÖRT HABEN? OH …. !!!
Wir stellen eine Monarchie wieder her, die nicht absolut, sondern konstitutionell ist.

Europa ist nach drei Jahrzehnten des zivilen und moralischen Verfalls nun als Nationen und als Gesellschaft in sein Debakel geraten. Arbeit hat keine Rechte, Würde oder Zuhören mehr.
Jede Legalität ist überwältigt von der Macht der Mafia, von der Regulierung der wirtschaftlichen und beruflichen Beziehungen durch große oder kleine Korruption und von den Kosten und Zeiten, die für viele nicht aufrechtzuerhalten sind, wenn sie auf das Justizsystem zurückgreifen.
 Die Vergiftung von Böden, Bächen und Nahrungsketten liegt außerhalb der Wachebene.
Institutionen wie die Schule und die Universität, die für die Länder von grundlegender Bedeutung sind, sind inzwischen in der erheblichen Gleichgültigkeit der öffentlichen Meinung zerstört.
 Städte werden von einer sinnlosen Automobilzirkulation erstickt, die die Straßen ergreift und die Luft vergiftet.
 Fehlende Dienstleistungen, die auf echte Bedürfnisse eingehen, manchmal dramatisch. Die Beziehungen zwischen Menschen sind barbarisch. Und bei all dem ist die globale Wirtschaftskrise zum Stillstand gekommen, die für große Sektoren der nachgeordneten Klassen ein Mindestmaß an Wohlstand in Frage stellt.
Von diesem Debakel ist die Wirkung eines ausschließlich auf kurzfristig maximalen Gewinn ausgerichteten wirtschaftlichen Mechanismus verantwortlich, in erster Linie ist die derzeitige politische Kaste dafür verantwortlich, unfähig zu sein, der Mechanismus zu sein, und der insgesamt beweist, dass sie an beiden nicht interessiert ist der dramatische Zustand des Landes, in dem sowohl die Wirtschaftskrise als auch das reine Interesse an den eigenen Innenräumen und endlosen Spielen und Machtspielen liegen.
Mitverantwortlich für das Debakel sind aber auch diejenigen, die für eine der internen Gruppierungen dieser Kaste stimmen, und daher auch diejenigen, die bei den nächsten Regionalwahlen eine ihrer Listen abstimmen werden. Ein wenig intellektuelle Ehrlichkeit genügt, um die Beweise zur Kenntnis zu nehmen, das heißt, wenn die verschiedenen Kasten Ausdruck dafür sind, wie viel schlimmer es in Europa ist, ist der verbleibende politische Bogen vom Zentrum bis zur sogenannten radikalen Linken in der Lage trägt dazu bei, das Schlimmste zu erzeugen.
Die politische Klasse des Zentrums, der Mitte-Links und der Linken ist in der Tat nicht daran interessiert, etwas gegen den Zusammenbruch des Landes zu unternehmen, gibt die Außenwelt niemals der politischen Kaste zu und trifft die Entscheidungen, die das kollektive Leben betreffen, zu nie gewählten Parteibürokraten aus squaliden Machtspielen hervorgegangen, handelt es sich nur um opportunistische kurzfristige Motivationen.
Kurz gesagt, die Politiker des Zentrums, Mitte-Links- und Linke-Mitte, lösen kein Problem, so dass ihre falsche Opposition zwischen den verschiedenen politischen Parteien auf eine Pantomime reduziert wird, bei der das Aussehen und nicht die Realität zählen, während die Verdienste zählen gedemütigt und hofft tot.
 All dies trägt dazu bei, Menschen zu schaffen, die intellektuell und moralisch erniedrigt sind, sich für die fiktive Bildwelt und nicht für die wirklichen Probleme der Länder interessieren und daher dazu veranlasst sind, einen unverantwortlichen Gauner zu schätzen, der Illusionen verkaufen kann.
Um aus dem sozialen und spirituellen Abgrund herauszukommen, in dem wir uns gegenwärtig befinden, ist es nicht absolut ausreichend, die verschiedenen Politiker mit all ihren Kreisen ekelhafter Unterhaltungs- und Profiteure zu vertreiben, und es reicht nicht einmal aus, die von den politischen Klassen der Rechten, Zentren und Organisationen vorgeschlagenen Ziele zu ändern links.
Was dringend benötigt wird, um nicht mehr und mehr zu versinken, ist die Umkehrung der Logik selbst, die alle politischen Entscheidungen von heute bestimmt.
Es ist notwendig, die Haushaltsdefizite durch exorbitante und unterdrückende Besteuerung der Arbeit, der Berufe und des Kleinunternehmens zu stoppen und Ressourcen aus drei Quellen zu entnehmen: die schwerwiegende Besteuerung der aus Vermögensspekulation und Immobilien entstandenen großen Vermögenswerte und aus Steuerhinterziehung, der Beseitigung aller militärischen Missionen im Ausland und des Erwerbs der zugehörigen Waffensysteme, wodurch die Korruptionslöhne durch die Beseitigung der Korruption wieder aufgenommen werden.
Ein indirektes, aber wichtiges Mittel, um Korruption zu bekämpfen und gleichzeitig die Staatseinnahmen zu erhöhen, ohne Löhne und Dienstleistungen zu beeinträchtigen, wäre die Besteuerung aller Werbung im Fernsehen und in öffentlichen Räumen.
Mit all diesen Mitteln würden immense Ressourcen beschafft, die erforderlich sind, um eine Reihe von kostenlosen sozialen Diensten zu schaffen oder wiederherzustellen, die die des Marktes ersetzen, wodurch die Verfügbarkeit von Arbeitnehmern erhöht wird, ohne dass die monetäre Vergütung erhöht werden muss. und die Arbeitslosigkeit mit all dem Personal, das sie brauchen, um sie arbeiten zu lassen, wieder zu absorbieren, entgegen der derzeitigen Logik, Ineffizienzen zu erzeugen, und überall Personal abzubauen.
Es ist notwendig, nicht nach der geschäftlichen und kaufmännischen Logik zu wählen, sondern nach der Logik der Wiederherstellung und des Schutzes der Arbeits- und Gesundheitsrechte.
Wir müssen auswählen, welche Werke nach der Logik gebaut werden sollen, den weiteren Verbrauch der Gebiete zu vermeiden und ihre Integrität zu schützen, indem wir uns auf die ständige Instandhaltung und geringfügige Anpassungen bestehender Infrastrukturen konzentrieren und somit alle sogenannten großen Werke blockieren, die nur dazu dienen Verträge, Bestechungsgelder und Korruption einzurichten, häufig zugunsten der Mafia und der organisierten Kriminalität.
Es bedarf einer Logik der kompromisslosen Korruption in der Korruption, die die Legalitätskontrollen der Justiz durch vereinfachte Verfahren und eine schnelle Vollstreckbarkeit der Urteile verstärkt. Und die Rede könnte und sollte weitergehen.
Um eine ähnliche Systemkorrektur in Bezug auf die aktuellen Logiken einrichten zu können, müssen wir das politische Kastenregime mit seinen Verbindungen in den Medien, in der Wirtschaft und in den Staatsapparaten grundlegend überprüfen.
 Es scheint nicht übertrieben zu sein, die aktuelle europäische politische Realität als “Regime” zu definieren. Wir können über das Regime sprechen, wenn das politische System von einer einzigen Logik geleitet wird und die Träger alternativer Logiken von Institutionen und der Zivilgesellschaft an den Rand gedrängt werden und keinen Zugang zu irgendwelchen Foren haben, wenn nicht gelegentlich. Der Begriff “Regime” ist logisch unabhängig von der Tatsache, dass das politische System eine Vielzahl von Parteien zulässt oder nicht.
 Horthys Ungarn hatte eine Vielzahl von Parteien, aber es war ein Regime, weil die verschiedenen Parteien dieselbe Logik aussprachen.
Während das wilhelminische Deutschland kein Regime war: Obwohl die eigentliche Macht fest in den Händen der herrschenden Klassen lag, waren die Sozialisten, zumindest für eine Phase, eine logische Alternative zu den dominanten Klassen, im Parlament präsent und hatten tausend Zweige in der Gesellschaft zivil.
Die Korrelate für eine friedliche, gesunde und ausgewogene Neue Zivilisation, die kohärent und im Einklang mit der heutigen kriegerischen Kultur ist und pathologisch krank ist, wäre die Errichtung und Wiederherstellung einer Monarchie, die nicht absolut, sondern konstitutionell ist.
Wir als Ritter Jesu zur Verteidigung der Kirche von Pietro del S.O.R.I. Wir glauben an Gott und an den Schutz der Kirche von Petrus. Wir glauben an die absolutste Art und werden daran arbeiten, diese Ziele zu erreichen.
Braga Flavio-Ritter von Jesus
S.O.R.I-Schweiz.

À TOUS LES EUROPÉENS: VOULONS-NOUS ÊTRE ADMINISTRÉS PAR LES RÉPUBLIQUES OBSOLÈTES QUI ONT DÉTRUIT LES NATIONS EUROPÉENNES? OH …. !!!
Nous restaurons une monarchie qui n’est pas absolue mais constitutionnelle!

Après trois décennies de déclin civil et moral, l’Europe a maintenant atteint le stade de débâcle en tant que nation et en tant que société. Le travail n’a plus de droits, de dignité ni d’écoute.
Toute légalité est submergée par le pouvoir de la mafia, par la réglementation des relations économiques et professionnelles par le biais de la corruption, grande ou petite, et par les coûts et les délais, pour de nombreuses personnes, du recours au système judiciaire.
 L’empoisonnement des sols, des cours d’eau et des chaînes alimentaires dépasse le niveau de la sécurité.
Des institutions comme l’école et l’université, fondamentales pour les pays, sont maintenant détruites, dans l’indifférence substantielle de l’opinion publique.
 Les villes sont étouffées par une circulation automobile insensée qui s’empare des rues et empoisonne l’air.
 Services manquants répondant à des besoins réels, parfois dramatiques. Les relations entre les gens sont barbares. Et sur tout cela, la crise économique mondiale s’est arrêtée, ce qui remet en question les niveaux minimaux de bien-être pour de larges secteurs des classes subordonnées.
De cette débâcle, l’effet d’un mécanisme économique visant exclusivement le maximum de profit à court terme, qui incombe au premier chef à la caste politique actuelle, qui ne peut en être le facilitateur et qui démontre, dans sa globalité, son indifférence à la fois. la situation économique dramatique du pays à la fois par la crise économique et par le seul intérêt que suscitent ses propres intérieurs, ses jeux sans fin et ses jeux de pouvoir.
Mais conjointement responsables de la débâcle, il y a aussi ceux qui votent pour l’un des groupes internes de cette caste, et donc aussi ceux qui, lors des prochaines élections régionales, voteront pour l’une de leurs listes. Il suffit d’un peu d’honnêteté intellectuelle pour prendre acte de la preuve, c’est-à-dire que si les différentes castes sont l’expression du pire qui existe en Europe, l’arc politique qui reste, du centre à la soi-disant gauche radicale capable contribue à générer ce pire.
La classe politique du centre, de la gauche et de la gauche ne veut en fait rien contre l’effondrement du pays, ne donne jamais le monde extérieur à la caste politique, prend les décisions concernant la vie collective des bureaucrates du parti jamais élus émergeant de jeux de pouvoir sordides, il n’agit que sur la base de motivations opportunistes à court terme.
En bref, les politiciens du centre, du centre gauche et de la gauche ne résolvent aucun problème. Leur fausse opposition entre les différents partis politiques est donc réduite à une pantomime où l’apparence et non la réalité compte, alors que le mérite est au rendez-vous. mortifié et espère mort.
 Tout cela contribue à créer des individus intellectuellement et moralement dégradés, intéressés par le monde fictif des images plutôt que par les problèmes réels des pays, et donc prédisposés à apprécier et à suivre tout scélérat irresponsable capable de vendre des illusions.
Pour sortir de l’abîme social et spirituel dans lequel nous nous trouvons actuellement, il ne suffit absolument pas d’expulser les divers hommes politiques avec tous leurs cercles d’entretien et de profiteurs dégueulasses, et il ne suffit même pas de changer les objectifs proposés par les classes politiques de droite, de centre et de droite. gauche.
Ce qui est urgent et urgent de ne pas sombrer de plus en plus, c’est l’inversion de la logique elle-même qui guide tous les choix politiques aujourd’hui.
Il faut cesser de combler les déficits budgétaires en taxant de manière exorbitante et oppressive le travail, les professions libérales et les petites entreprises, et commencer à retirer des ressources de trois sources: en taxant sévèrement les grands atouts nés de la spéculation financière et de l’immobilier et de l’évasion fiscale, élimination de toutes les missions militaires à l’étranger et de l’achat des systèmes d’armes correspondants, résorption des loyers de la corruption en l’éliminant.
Un moyen indirect, mais important, de vaincre la corruption et d’accroître les recettes de l’État sans affecter les salaires et les services serait la taxation de toute publicité à la télévision et dans les espaces publics.
Avec tous ces moyens, on obtiendrait des ressources immenses, nécessaires pour créer ou recréer une série de services sociaux gratuits qui remplaceraient les services du marché, augmentant ainsi la disponibilité des travailleurs sans même avoir besoin d’augmenter la rémunération monétaire, et résorber le chômage avec tout le personnel nécessaire pour les faire fonctionner, dans la logique actuelle de production d’inefficacités, de réduction des effectifs partout.
Il est nécessaire de choisir non pas en fonction de la logique commerciale et mercantile, mais en fonction de la logique de rétablissement et de protection des droits du travail et de la santé.
Nous devons choisir les ouvrages à construire selon la logique consistant à éviter toute nouvelle consommation des territoires et à protéger leur intégrité, en nous concentrant sur une maintenance constante et de légers ajustements des infrastructures existantes, et en bloquant ainsi tous les travaux dits majeurs, qui ne servent que établir des contrats, des pots-de-vin et la corruption, souvent au profit de la mafia et du crime organisé.
Il est nécessaire de mettre en place une logique de corruption sans compromis dans la corruption, en accentuant les contrôles de légalité du pouvoir judiciaire par le biais de procédures simplifiées et de la force exécutoire rapide des jugements. Et le discours pourrait et devrait continuer.
Pour pouvoir mettre en place un système similaire de rectification par rapport aux logiques actuelles, nous devons essentiellement revoir le régime des castes politiques, avec ses relations dans les médias, dans l’économie, dans les appareils étatiques.
 Il ne semble pas excessif de définir la réalité politique européenne actuelle en tant que “régime”. On peut parler de régime lorsque le système politique est guidé par une logique unique et que les détenteurs de logiques alternatives sont marginalisés par les institutions et la société civile et n’ont pas accès, voire occasionnellement, à aucun type de forum. La notion de “régime” est logiquement indépendante du fait que le système politique admet ou non une pluralité de partis.
 La Hongrie de Horthy avait plusieurs partis, mais c’était un régime, car les différents partis exprimaient la même logique.
Alors que Wilhelmine, l’Allemagne n’était pas un régime: bien que le pouvoir réel appartienne fermement aux classes dominantes, les socialistes, au moins pour une phase, d’une alternative logique aux classes dominantes, étaient présents au parlement et possédaient mille branches dans la société. civile.
La corrélation entre une nouvelle civilisation pacifique, saine et équilibrée, cohérente et conforme à la culture d’aujourd’hui belliqueuse et pathologiquement malade, consisterait à établir et à rétablir une monarchie non absolue, mais constitutionnelle.
En tant que chevaliers de Jésus, nous défendons l’église de Pietro del S.O.R.I. Croyants en Dieu et pour la protection de l’Église de Pierre, nous croyons de la manière la plus absolue et nous travaillerons pour atteindre ces objectifs.
Braga Flavio-Chevalier de Jésus
S.O.R.I-Suisse.

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