Dall`Homo Sapiens all`Homo Idiot-De Homo Sapiens a Homo Idiota-Do Homo Sapiens ao Homo Idiot-From Homo Sapiens to Homo Idiot.

Temo il giorno in cui la tecnologia andrà oltre la nostra umanità: il mondo sarà popolato allora da una generazione di idioti. (Albert Einstein)
Dall`Homo Sapiens all`Homo Idiot.
Una persona che fa sentire le altre non rispettate, insignificanti e senza energie. Questo tipo di comportamento è particolarmente contagioso soprattutto nella politica: “I comportamenti negativi si diffondono più velocemente di quelli positivi”.
Ecco perché, soprattutto nell’anno in corso, gli idioti starebbero dilagando: “È come prendere un raffreddore”.
Ma non si tratta solo di questo: le disuguaglianze nella società rendono i più forti sempre più sicuri di se stessi e più propensi a riprendersela con i più deboli. Inoltre, anche l’uso continuo della tecnologia che spinge ad evitare il contatto umano ha la sua parte: è più facile insultare qualcuno, non guardandolo in faccia. La tecnologia ha anche falsato le aspettative: dal momento che tutto scorre più velocemente, i ritmi sono aumentati, rendendo la mancanza di sonno inevitabile e ponendola a monte della scortesia spesso usata nei confronti degli altri.
Il mondo è degli idioti come 65 milioni anni fa era dei Tyrannosaurus rex.
Avete mai sentito la frase “il mondo è pieno di idioti” oppure “vivo in un mondo di imbecilli”?
Si? Bene, vi dimostro che queste frasi sono assolutamente veritiere e che non vi è scampo: il mondo è degli idioti come 65 milioni anni fa era dei Tyrannosaurus rex, e dobbiamo fare qualcosa prima che diventino la totale ed assoluta maggioranza.
ATTENZIONE: questo non è un post ma un breve trattato manualistico sulla difesa del mondo dall’invasione degli idioti. Questo non è un post, è manuale di sopravvivenza.
Vi spiego brevemente il “Principio di Peter” o “Principio di incompetenza” che sta alla base di tutta la nostra evoluzione, in ambito sociale: « In una gerarchia, ogni dipendente tende a salire di grado fino al proprio livello di incompetenza »
Il principio di Peter va inteso nel senso che, in una gerarchia, i membri che dimostrano doti e capacità nella posizione in cui sono collocati vengono promossi ad altre posizioni. Questa dinamica li porta a raggiungere, di volta in volta, nuove posizioni, in un processo che si arresta solo quando accedono a una posizione poco congeniale, per la quale non dimostrano di possedere le necessarie capacità: tale posizione è ciò che gli autori intendono per «livello di incompetenza», raggiunto il quale la carriera del soggetto si ferma definitivamente, dal momento che viene a mancare ogni ulteriore spinta per una nuova promozione.
Con il tempo, ogni posizione lavorativa tende a essere occupata da un impiegato che non ha la competenza adatta ai compiti che deve svolgere.
Bene, quindi abbiamo semplicemente dimostrato come le posizioni di potere siano spesso occupate da incompetenti. Non possiamo dire idioti, ma da persone che, per mantenere il mondo in equilibrio ed evoluzionistica-mente funzionale, sarebbero dovute rimanere un gradino sotto.
Questo è il primo tassello che dobbiamo conoscere per mantenerci all’erta rispetto all’idiocrazia, ovvero al passaggio successivo del nostro manuale di sopravvivenza agli idioti.
Avete mai visto il film Idiocracy? No? Beh, guardatelo, vi apre scenari futuristici inquietanti ma lo fa con il sorriso: viene dipinto uno scenario distopico del prossimo futuro, che porta all’estremo l’ipotesi che, siccome le persone più intelligenti sono sempre meno portate a fare figli, nel lontano futuro l’intelligenza si troverà ad un livello particolarmente basso.
Le persone intelligenti hanno paura del nostro mondo, quindi fanno meno figli di quelli incoscienti e stupidi, di conseguenza gli stupidi diventano numericamente superiore, generando a loro volta nuovi stupidi. Questo ci porta alla chiusura del cerchio.
Un elevato numero di tonti, che cresce sempre di più, ed un mondo in cui i suddetti tonti salgono la scala gerarchica fino al massimo grado di incompetenza, generando una realtà in cui tutto tende al peggio.
Questa chiusura del cerchio ci porta ad una domanda e ad una amara conclusione: ma se tutti sono sempre più scemi, noi che siamo normali, non siamo forse avvantaggiati? Non è forse vero che in un mondo di ciechi il Guercio è il solo re?
No! No porco giuda! Oppure, meglio, dipende dal numero dei guerci.
Se i tonti sono in numero troppo elevato, quelli normali vengono vissuti come gli anormali, perchè non capiti, e quindi esclusi! Se voi siete furbissimi, svegli e abili, ma siete circondati da persone che non lo capiscono e che, anzi, pensano di essere furbe a loro volta (pur non essendolo) la situazione sarà un totale e continuo declino imbarazzante.
E le soluzioni, le soluzioni quali potrebbero essere?
Le soluzioni sono il confronto e l’umiltà: siccome nessuno di noi può certificare con estrema certezza se fa parte degli idioti (visti dagli altri chissà) o dei furbi intelligentoni, l’apertura al dialogo ed al confronto è necessaria e vitale, oltre ad essere auto-formativa.
Se vogliamo salvarci dagli idioti, dobbiamo prima di tutto essere certi di non essere tra quelli che ne ingrossano le fila.

In Christus vincit ✠
In Christus regnat ✠
In Christus imperat ✠
Braga Flavio- GMD- Cavaliere di Gesù
S.O.R.I-Svizzera

Temo el día en que la tecnología vaya más allá de nuestra humanidad: el mundo estará poblado entonces por una generación de idiotas. (Albert Einstein)
De Homo Sapiens a Homo Idiota.
Una persona que hace que los demás se sientan irrespetuosos, insignificantes y sin energía. Este tipo de comportamiento es particularmente contagioso, especialmente en política: “Los comportamientos negativos se propagan más rápido que los positivos”.
Es por eso que, especialmente en el año en curso, los idiotas se estarían propagando: “Es como resfriarse”.
Pero no se trata solo de esto: las desigualdades en la sociedad hacen que los más fuertes sean siempre más seguros de sí mismos y más propensos a recuperarlos con los más débiles. Además, incluso el uso continuo de la tecnología que empuja para evitar el contacto humano tiene su parte: es más fácil insultar a alguien, no mirarlo. La tecnología también ha distorsionado las expectativas: ya que todo fluye más rápido, los ritmos han aumentado, lo que hace que la falta de sueño sea inevitable y la derive de la rudeza que se usa a menudo contra otros.
El mundo es idiotas hace como 65 millones de años era el Tyrannosaurus rex.
¿Alguna vez has escuchado la frase “el mundo está lleno de idiotas” o “Vivo en un mundo de idiotas”?
Usted? Bueno, les muestro que estas oraciones son absolutamente ciertas y que no hay escapatoria: el mundo es idiotas hace como 65 millones de años, fue Tyrannosaurus rex, y tenemos que hacer algo antes de que se conviertan en la mayoría absoluta y absoluta.
ATENCIÓN: esto no es un post sino un breve manual sobre la defensa del mundo de la invasión de idiotas. Esto no es un post, es un manual de supervivencia.
Explicaré brevemente el “Principio de Peter” o “Principio de incompetencia” que es la base de toda nuestra evolución, en la esfera social: “En una jerarquía, cada empleado tiende a aumentar en grado hasta su propio nivel de incompetencia”
El principio de Peter debe entenderse en el sentido de que, en una jerarquía, los miembros que demuestran habilidades y destrezas en la posición en la que están ubicados son promovidos a otras posiciones. Esta dinámica los lleva a alcanzar, de vez en cuando, nuevas posiciones, en un proceso que se detiene solo cuando acceden a una posición que no es muy agradable, para la cual no tienen las habilidades necesarias: esta posición es lo que los autores pretenden “Nivel de incompetencia”, en el que finalmente se detiene la carrera del sujeto, ya que no hay más presión para una nueva promoción.
Con el tiempo, cada puesto de trabajo tiende a ser ocupado por un empleado que no tiene la competencia adecuada para las tareas que debe realizar.
Bueno, simplemente hemos mostrado cómo las posiciones de poder a menudo están ocupadas por incompetentes. No podemos decir idiotas, sino de personas que, para mantener el mundo en equilibrio y evolutivamente funcional, deberían haber permanecido un paso más abajo.
Esta es la primera pieza que necesitamos saber para estar alerta a la idiotocracia, o el siguiente paso en nuestra guía de supervivencia para idiotas.
¿Alguna vez has visto la película idiocracia? No? Bueno, míralo, abre escenarios futuristas inquietantes, pero lo hace con una sonrisa: se pinta un escenario distópico del futuro cercano, lo que lleva la hipótesis al extremo de que, dado que las personas más inteligentes están cada vez menos dispuestas a tener hijos, en la lejanía La inteligencia futura estará en un nivel particularmente bajo.
Las personas inteligentes temen a nuestro mundo, por lo que tienen menos hijos que inconscientes y estúpidos, por lo que los tontos se vuelven numéricamente superiores, generando a su vez nuevos tontos. Esto nos lleva al cierre del círculo.
Un gran número de piqueros, que está creciendo cada vez más, y un mundo en el que los escalofríos mencionados suben la escala jerárquica al máximo grado de incompetencia, generando una realidad en la que todo tiende a lo peor.
Este cierre del círculo nos lleva a una pregunta y una conclusión amarga: pero si todos somos más y más tontos, los que somos normales, ¿no tenemos ventaja? ¿No es cierto que en un mundo de ciegos el único rey es Guercio?
¡No! No hay cerdos O mejor dicho, depende de la cantidad de guerci.
Si los piqueros son demasiado altos, los normales se experimentan como los anormales, porque no ocurren, ¡y por lo tanto se excluyen! Si eres muy listo, despierto y hábil, pero estás rodeado de personas que no lo entienden y que, por el contrario, piensan que son inteligentes a su vez (incluso si no lo son), la situación será un declive embarazoso total y continuo.
¿Y las soluciones, las soluciones cuáles podrían ser?
Las soluciones son la confrontación y la humildad: ya que ninguno de nosotros puede certificar con extrema certeza si es parte de los idiotas (vistos por otros que saben) o inteligentes inteligentes, la apertura al diálogo y la confrontación es necesaria y vital, además de ser auto-entrenamiento
Si queremos salvarnos de los idiotas, primero debemos estar seguros de que no estamos entre los que se inflan en nuestras filas.
 
En Christus Vincit ✠
En Christus regnat ✠
En Christus imperat
Braga Flavio- GMD- Caballero de Jesús
S.O.R.I-Suiza

Temo o dia em que a tecnologia vá além de nossa humanidade: o mundo será povoado por uma geração de idiotas. (Albert Einstein)
Do Homo Sapiens ao Homo Idiot.
Uma pessoa que faz os outros se sentirem desrespeitosos, insignificantes e sem energia. Esse tipo de comportamento é particularmente contagioso, especialmente na política: “Comportamentos negativos se espalham mais rápido que os positivos”.
É por isso que, especialmente no ano corrente, os idiotas estariam se espalhando: “É como pegar um resfriado”.
Mas não é só isso: as desigualdades na sociedade tornam o mais forte sempre mais autoconfiante e mais propenso a recuperá-lo com o mais fraco. Além disso, até mesmo o uso contínuo de tecnologia que empurra para evitar o contato humano tem sua parte: é mais fácil insultar alguém, não olhar para ele. A tecnologia também distorceu as expectativas: como tudo flui mais rápido, os ritmos aumentaram, tornando a falta de sono inevitável e colocando-a a jusante da grosseria usada com frequência contra os outros.
O mundo é idiotas como 65 milhões de anos atrás, era o Tyrannosaurus rex.
Você já ouviu a frase “o mundo está cheio de idiotas” ou “Eu vivo em um mundo de idiotas”?
Você? Bem, eu lhe mostro que essas sentenças são absolutamente verdadeiras e que não há escapatória: o mundo é idiotas como 65 milhões de anos atrás era o Tyrannosaurus rex, e nós temos que fazer algo antes de se tornarem a maioria absoluta e absoluta.
ATENÇÃO: este não é um post, mas um breve manual sobre a defesa do mundo da invasão de idiotas. Este não é um post, é um manual de sobrevivência.
Eu explicarei brevemente o “Princípio de Pedro” ou “Princípio da incompetência” que é a base de toda nossa evolução, na esfera social: “Em uma hierarquia, todo empregado tende a aumentar em grau até seu próprio nível de incompetência”
O princípio de Pedro deve ser entendido no sentido de que, em uma hierarquia, os membros que demonstram habilidades e habilidades na posição em que são colocados são promovidos a outras posições. Essa dinâmica leva-os a alcançar, de tempos em tempos, novas posições, num processo que só pára quando acessam uma posição pouco agradável, para a qual não demonstram possuir as habilidades necessárias: essa posição é o que os autores pretendem “Nível de incompetência”, no qual a carreira do sujeito finalmente pára, já que não há mais pressão para uma nova promoção.
Com o tempo, todas as posições de trabalho tendem a ser ocupadas por um funcionário que não possui a competência apropriada para as tarefas que ele deve executar.
Bem, nós simplesmente mostramos como posições de poder são freqüentemente ocupadas por incompetentes. Não podemos dizer idiotas, mas de pessoas que, para manter o mundo equilibrado e evolutivamente funcional, deveriam ter permanecido um passo abaixo.
Esta é a primeira peça que precisamos saber para ficarmos atentos à idiocracia, ou o próximo passo em nosso guia de sobrevivência para os idiotas.
Você já viu o filme Idiocracia? Não? Bem, olhe para isso, abre cenários futuristas perturbadores mas o faz com um sorriso: pinta-se um cenário distópico do futuro próximo, que leva a hipótese ao extremo de que, como as pessoas mais inteligentes são cada vez menos inclinadas a ter filhos, no distante a inteligência futura estará em um nível particularmente baixo.
As pessoas espertas têm medo do nosso mundo, então elas têm menos filhos do que as inconscientes e estúpidas, então os tolos se tornam numericamente superiores, gerando novos tolos por vez. Isso nos leva ao fechamento do círculo.
Um número elevado de peitos, que está crescendo cada vez mais, e um mundo em que os creeps acima mencionados sobem na escala hierárquica até o grau máximo de incompetência, gerando uma realidade em que tudo tende ao pior.
Esse fechamento do círculo nos leva a uma pergunta e a uma amarga conclusão: mas se todos são mais e mais tolos, nós que somos normais, não estamos em vantagem? Não é verdade que em um mundo de cegos o Guercio é o único rei?
Não! Nenhum suíno! Ou melhor, depende do número de guerci.
Se os peitos são muito altos, os normais são experimentados como os anormais, porque não acontecem e, portanto, excluídos! Se você é muito esperto, desperto e habilidoso, mas está cercado de pessoas que não entendem e que, pelo contrário, acham que são inteligentes por sua vez (mesmo que não sejam), a situação será um total e contínuo declínio embaraçoso.
E as soluções, as soluções que poderiam ser?
As soluções são confronto e humildade: já que nenhum de nós pode certificar com extrema certeza se é parte dos idiotas (visto por outros que sabem) ou inteligente inteligente, a abertura ao diálogo e ao confronto é necessária e vital, além de ser auto-treinamento.
Se queremos nos salvar dos idiotas, devemos antes de tudo ter certeza de que não estamos entre os que engrossam nossas fileiras.
 
Em Christus vincit ✠
Em Christus regnat ✠
Em Christus Imperat ✠
Braga Flavio- GMD- Cavaleiro de Jesus
S.O.R.I-Suíça

I fear the day when technology will go beyond our humanity: the world will be populated then by a generation of idiots. (Albert Einstein)
From Homo Sapiens to Homo Idiot.
A person who makes others feel disrespectful, insignificant and without energy. This type of behavior is particularly contagious especially in politics: “Negative behaviors spread faster than positive ones”.
That’s why, especially in the current year, idiots would be spreading: “It’s like catching a cold”.
But it is not just about this: inequalities in society make the stronger always more self-confident and more likely to take it back with the weaker. Moreover, even the continuous use of technology that pushes to avoid human contact has its part: it is easier to insult someone, not looking at him. Technology has also distorted expectations: since everything flows faster, the rhythms have increased, making the lack of sleep inevitable and putting it downstream of the rudeness often used against others.
The world is idiots like 65 million years ago it was the Tyrannosaurus rex.
Have you ever heard the phrase “the world is full of idiots” or “I live in a world of idiots”?
Yes? Well, I show you that these sentences are absolutely true and that there is no escape: the world is idiots like 65 million years ago it was Tyrannosaurus rex, and we have to do something before they become the total and absolute majority.
ATTENTION: this is not a post but a brief handbook on the defense of the world from the invasion of idiots. This is not a post, it’s a survival manual.
I will briefly explain the “Peter’s Principle” or “Principle of incompetence” which is the basis of all our evolution, in the social sphere: “In a hierarchy, every employee tends to increase in degree up to his own level of incompetence”
Peter’s principle must be understood in the sense that, in a hierarchy, members who demonstrate skills and abilities in the position in which they are placed are promoted to other positions. This dynamic leads them to reach, from time to time, new positions, in a process that stops only when they access a position that is not very congenial, for which they do not prove to possess the necessary skills: this position is what the authors intend to “Level of incompetence”, at which the subject’s career finally stops, since there is no further push for a new promotion.
Over time, every job position tends to be occupied by an employee who does not have the appropriate competence for the tasks he has to perform.
Well, so we have simply shown how positions of power are often occupied by incompetents. We cannot say idiots, but from people who, to keep the world in balance and evolutionarily functional, should have remained a step below.
This is the first piece we need to know in order to stay alert to the idiocracy, or the next step in our survival guide to idiots.
Have you ever seen the movie Idiocracy? No? Well, look at it, it opens disturbing futuristic scenarios but it does so with a smile: a dystopian scenario of the near future is painted, which takes the hypothesis to the extreme that, since the most intelligent people are less and less inclined to have children, in the distant future intelligence will be at a particularly low level.
Smart people are afraid of our world, so they have fewer children than unconscious and stupid ones, so fools become numerically superior, generating new fools in turn. This brings us to the closure of the circle.
A high number of boobies, which is growing more and more, and a world in which the above-mentioned creeps go up the hierarchical scale to the maximum degree of incompetence, generating a reality in which everything tends to the worst.
This closing of the circle leads us to a question and a bitter conclusion: but if everyone is more and more foolish, we who are normal, are we not at an advantage? Is it not true that in a world of blind men the Guercio is the only king?
No! No swine! Or rather, it depends on the number of guerci.
If the boobies are too high, the normal ones are experienced as the abnormal ones, because they do not happen, and therefore excluded! If you are very clever, awake and skilled, but you are surrounded by people who do not understand it and who, on the contrary, think they are smart in their turn (even if they are not) the situation will be a total and continuous embarrassing decline.
And the solutions, the solutions which could they be?
The solutions are confrontation and humility: since none of us can certify with extreme certainty whether it is part of the idiots (seen by others who knows) or clever intelligent, openness to dialogue and confrontation is necessary and vital, in addition to be self-training.
If we want to save ourselves from idiots, we must first of all be certain that we are not among those who swell our ranks.
 
In Christus vincit ✠
In Christus regnat ✠
In Christus imperat ✠
Braga Flavio- GMD- Knight of Jesus
S.O.R.I-Switzerland
 

 

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